Quando parliamo di sana e corretta alimentazione, oltre alla qualità e alla freschezza della materia prima, non possiamo fare a meno di parlare dei metodi di cottura utilizzati. Infatti dietro al gesto quotidiano di preparare un piatto di pasta, un contorno di verdure o  un secondo di proteine si celano un intero mondo di tecniche che hanno un ruolo molto importante nel determinare il nostro stato salute. Vedremo insieme quali sono le tecniche più equilibrate che da una parte ci permettono di avere una cucina di gusto e dall’altra di preservare il patrimonio nutrizionale dei singoli alimenti.

La cottura è indispensabile affinché molti alimenti possano essere mangiati e causa agli stessi molti cambiamenti:

 

La cottura presenta però anche qualche aspetto negativo. Quello più rilevante è sicuramente la perdita di parte dei principi nutritivi.  I nutrienti più sensibili in assoluto alle operazioni di preparazione e cottura sono le vitamine idrosolubili soprattutto quelle del gruppo B e C, la cui perdita in cottura può raggiungere anche il 50%.
Le vitamine liposolubili invece, come la A, la D, la E e la K e i sali minerali (calcio e magnesio) sono invece più resistenti, e la loro perdita in cottura si aggira intorno al 25%. Per questo è molto importante inserire in una dieta bilanciata frutta e verdura cruda.

Conoscere le diverse tecniche di cottura permette di comprendere megli i rispettivi vantaggi e gli effetti sugli alimenti, nonché le modalità di condimento più opportune. La cottura che richiede l’utilizzo di acqua (vapore, bollitura, stufatura), poi, è in grado di limitare la produzione di glicotossine o AGEs, in grado di alterare la struttura delle proteine e di favorire i processi infiammatori e di invecchiamento, come spiegato in Gli AGEs: una battaglia contro l’invecchiamento e Gli AGEs negli alimenti.

TECNICHE DI COTTURA:

  1. COTTURA  A VAPORE:

La cottura al vapore è una delle tecniche da preferire perché riesce a preservare quasi del tutto la caratteristiche organolettiche degli alimenti.

 

  2. COTTURA  AL CARTOCCIO

La cottura al cartoccio sfrutta sia i vantaggi della cottura a vapore che quelli della cottura a secco (del forno o della griglia)

 

    3. COTTURA IN PADELLA: 

La cottura in padella è sicuramente una delle tecniche più utilizzate e diffuse nel quotidiano. È una tecnica di cottura veloce e piuttosto semplice che realizzata con qualche accorgimento ci permette di raggiungere ottimi risultati sia dal punto di vista nutrizionale che dal punto di vista del gusto.

 

Esempi di ricette con cottura in padella: Burger di broccoli e ceci, Crespelle di ceci con verdure

 

    4.  BOLLITURA IN ACQUA:bollito

La lessatura è una tecnica fondamentale per la cottura di alcuni alimenti come i cereali più o meno lavorati. il raggiungimento di temperature elevate però comporta una significativa perdita dei principali elementi nutrizionali che restano nel liquido di cottura. Qualche accorgimento può essere utile per ridurre le perdite:

 

Esempi di ricette con bollitura in acqua: Crema di zucchine con gamberi, Insalata di spaghetti con Pesto di Finocchiette e Mandorle, Vellutata speziata di zucca, Insalata di farro con verdure verdi e crema di fave, Minestra di asparagi, fave e daikon

  5. COTTURA IN FORNO: 

La cottura al forno è indicata per numerose pietanze. La temperatura, all’interno di un forno casalingo, varia da 150°C e 240°C e l’aria calda raggiunge direttamente il cibo, provocando la formazione di un sottile stato di crosta sulla sua superficie (motivo per il quale il forno va in genere preriscaldato), cosa che impedisce perdite di succhi e di nutrienti. Il forno permette numerose varianti di cottura, dalla classica,al sale, al cartoccio. Tra gli accorgimenti per ridurre l’utilizzo di grassi aggiunti sicuramente c’è l’utilizzo della carta forno.

Alcune ricette con cottura al forno: Crakers di farro con semi ed erbe aromatiche, Torta di biscotti con cacao e pere, Banana bread, Torta di zucca e arance, Polpette di lenticchie rosse e verdure, Torta sbriciolata alle fragole.