Connessi con tutti, poco con noi stessi.

“Conosci te stesso” (Socrate) Solo quando l’uomo impara la ricchezza della solitudine allora può dirsi “uomo”, perché nella solitudine riscopre se stesso e la grandezza della sua interiorità. In questo mondo sempre più confuso e pieno di qualsiasi tipo di stimolo, esperienza, situazione, ci accorgiamo di come siamo sempre più in contatto con tutti e […]
Sentire o ascoltare?

“Un ascoltatore sveglio e intelligente sa sempre trarre profitto da chi parla, sia che abbia successo, sia che fallisca, perché certi difetti – quali la povertà concettuale e di espressione, l’atteggiamento incivile, la smania di accattivarsi a tutti i costi il consenso, accompagnata da una rozza e ridicola ostentazione di sé – si colgono in […]